Io mi domando sempre perchè quando finisce una relazione deve finire anche il rapporto che si è istaurato tra due persone???…chi l’ha detto che deve per forza andare così???…chi può dire che una persona deve cambiare o può rimanere così com’è???…io credo piuttosto che nessuno deve poter dire basta o che non si deve far sentire più…credo che nessuno può giudicare una persona da un’altra o gli dice che deve cambiare altrimenti non può andare più avanti questa relazione…credo nella fiducia che una persona riesce a dare a un’altra…credo nella speranza che è l’ultima a morire e credo che bisogna avere fiducia nelle persone…in qualunque situazione e in ogni caso. Credo che bisogna avere questi sentimenti nel proprio cuore.
Negli USA l’FBI ha chiuso Megaupload e Megavideo, i più popolari archivi di film e musica online e arrestato anche il fondatore di Megaupload, Kim ‘Dotcom’, che rischia 50 anni di carcere. Secondo l’accusa l’attività di Megaupload è costata più di 500 milioni di dollari.
Dotcom è il fondatore di Mega, la catena di siti dedicati al file sharing che comprende Megaupload, Megavideo, Megaporno e altri più piccoli siti satellite. Mega è la più rappresentativa realtà dei cosiddetti cyberlocker, ovvero la nuova frontiera della condivisione dei contenuti su Internet.
Naturalmente la risposta degli hacker non si è fatta attendere: anunciando su Twitter l’operazione #OpMegaUpload, l’attacco di alcuni individui legati ad Anonymous ha reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America e della Motion Picture Association of America.

Ho appena visto i codici del sito che usa altervista ed è più complicato di quanto immagginassi, sarà dura poterli cambiare a mio piacimento…si il sito è mio ma non è come lo voglio io purtroppo, spero di farcela in qualche modo.
Il film l’ho scelto ora mi manca solamente le discussioni che voglio inserire sul mio sito. Quello che mi frega è che purtroppo non ho una grande immagginazione quindi ci metterò veramente tanto tempo…che palle!!!!
Mi servirebbe anche dei codici in php perchè è arrivato il momento di fare qualcosa per conto mio.
Oggi mi aspetta una giornata veramente impegnativa, trovare delle discussioni da postare sul mio sito e scegliere quale è più adatto tra quelli che mi vengono in mente…sempre se mi vengono in mente mentre vedo qualche film.
Dall’Osservatorio di Facebook la percentuale di ragazzi che usano facebook è scesa del 9% dal 2008. Di fatti è risultato che i ragazzi (anche se è una minima parte) usino altri social network perchè non sopportano più facebook. E’ risultato anche che gli uomini usino più delle donne facebook.
Call of Duty: Modern Warfare 3 (noto anche come Modern Warfare 3, spesso abbreviato in MW3) è un videogioco del genere sparatutto in prima persona, sviluppato da Infinity Ward, Sledgehammer Games e Raven Software, pubblicato da Activision. Il videogioco è l’ottavo capitolo della serie Call of Duty e terzo capitolo della serie Modern Warfare. La trama riprende dagli avvenimenti di Call of Duty: Modern Warfare 2.
Il gioco inizia alla conclusione di Call of Duty: Modern Warfare 2; in questo episodio fa da scenario un’ipotetica terza guerra mondiale. Le nazioni coinvolte risultano essere il Regno Unito, la Francia, la Russia, la Germania e gli Stati Uniti. Tra i personaggi principali spicca la presenza di due ex SAS, il Capitano John “Soap” MacTavish e il Capitano John Price già presenti nei precedenti capitoli e di due nuovi, “Frost” e “Sandman”, appartenenti alla Delta Force. Il giocatore vestirà anche i panni di altri soldati impegnati nella guerra al terrore attorno al mondo.
Alcune ore dopo aver ucciso il Generale Shepherd, il Capitano John Price e Nikolai tentano di far evacuare John “Soap” MacTavish, in fin di vita dal Sito Hotel Bravo, Afghanistan, e raggiungono un luogo sicuro gestito dagli alleati lealisti di Nikolai nello stato di Himachal Pradesh, in India. Mentre Soap riceve cure mediche, le truppe di Vladimir Makarov cercano di uccidere i tre assaltando il luogo sicuro. Un ex soldato Spetsnaz, Yuri, aiuta Price a dare assistenza medica a Soap, e lo accompagna in un percorso sicuro fino ad un punto di estrazione fuori dal paese. Insieme, i quattro sono tutto ciò che rimane della rinnegata Task Force 141. Si segue la pista di Makarov fino ad un affare d’armi in Sierra Leone e un signore della guerra in Somalia, mentre armi chimiche sono state inviate a Parigi, Berlino, Londra e resto d’Europa che esplodono facendo centinaia di vittime, permettendo così l’invasione del continente da parte della Russia.
Nel frattempo, l’invasione russa degli Stati Uniti continua, culminata nella battaglia di Manhattan, a New York. Le azioni di una squadra della Delta Force chiamata “Metal”, composta dal Sergente Derek “Frost” Westbrook, Grinch, Truck e il loro ufficiale superiore Sandman, costringono i russi a ritirarsi dalla città. Il 3 ottobre, il Presidente russo Boris Vorshevsky annuncia di voler firmare un accordo di pace con gli Stati Uniti ad Amburgo, in Germania. Il piano è deragliato quando gli uomini di Makarov dirottano l’aereo, obbligandolo ad un atterraggio di fortuna. L’agente dell’FSO (Servizio Federale di Protezione) russo Andrei Harkov cerca di mettere al sicuro il Presidente, ma viene ucciso quando Makarov in persona esce dall’elicottero per l’evacuazione. Makarov rapisce il Presidente e prova a fare lo stesso anche con sua figlia, Alena, per ottenere l’accesso all’arsenale nucleare russo. Intanto il Team Metal riesce a salvare il vicepresidente americano ad Amburgo e sventa un attacco chimico a Parigi e, grazie a dei dati di intelligence forniti da Price, localizza Makarov a Praga, dove quest’ultimo sta per convocare un meeting coi suoi principali consiglieri.
Una volta a Praga, la Task Force 141 tenta di assassinare Makarov. Tuttavia il piano fallisce, Kamarov(il comandante della resistenza ceca) viene catturato, Price riesce a fuggire dall’edificio, e Makarov rivela di conoscere Yuri personalmente. Durante la fuga Soap, prima di morire per le ferite riportate, dice a Price che Makarov conosce Yuri. Lui spiega di essere stato un ultranazionalista e di essere stato presente con Makarov durante il tentato assassinio di Zakaev. Yuri convince Price del fatto che i due stiano lottando per lo stesso obiettivo, e Price decide per il momento di mantenere la sua alleanza con Yuri.
Venuti a conoscenza della prigionia di Vorshevsky, Price e Yuri avvisano il Team Metal riguardo a un piano ultranazionalista per rapire Alena da un luogo sicuro a Berlino. Il Team Metal fallisce nell’impedire il rapimento, ma riesce a rintracciare gli uomini di Makarov fino ad una miniera di diamanti in Siberia. Il Team Metal e la Task Force 141 danno il via ad un’operazione congiunta per salvare il presidente Vorshevsky e la figlia prima che Makarov possa avere accesso ai codici di lancio nucleari. Le loro azioni assicurano la sicurezza del Presidente Vorshevsky e di Alena, ponendo così fine al conflitto tra Stati Uniti e Russia. Alla fine della missione, però, Sandman, Grinch e Truck vengono uccisi dall’esplosione della miniera.
Con la guerra finita, Price e Yuri si mettono sulle tracce di Makarov fino all’Hotel Oasis (liberamente ispirato al Burj al-Arab di Dubai) negli Emirati Arabi Uniti, attaccandolo con armature pesanti e col supporto elettronico di Nikolai. Sul tetto dell’hotel, Makarov cerca di scappare a bordo di un elicottero, ma Price ci salta sopra facendo schiantare il mezzo sul tetto. Uno stordito Makarov si prepara ad uccidere Price, anch’egli ferito, ma viene fermato da Yuri, che Makarov riesce però ad uccidere. Price sfrutta la situazione a suo vantaggio attaccando Makarov, legandogli un cavo intorno alla gola in un cappio e rompendo il soffitto in vetro del tetto, in modo da impiccarlo. Price sopravvive alla caduta e il gioco termina mentre si accende tranquillamente un sigaro osservando il cadavere di Makarov.


Assassin’s Creed Revelations rappresenta il culmine della trilogia del maestro Assassino Ezio Auditore nell’antico conflitto tra Assassini e Templari. Il titolo si presenta come un gioco di azione e avventura che unisce combattimenti emozionanti con una grafica straordinaria e una trama avvincente, ricca di intrighi e rivelazioni. Lanciato nel 2007, Assassin’s Creed ha venduto più di 30 milioni di unità in tutto il mondo e rappresenta oggi una delle serie più popolari e vendute per le console di nuova generazione. Sviluppato dal team Ubisoft di Montreal con il supporto e la collaborazione degli studi Ubisoft di Annecy, Massive Entertainment, Quebec City, Singapore e Bucarest, Assassin’s Creed Revelations rappresenta l’esperienza di gioco più coinvolgente della serie e il culmine dell’avventura di Ezio.
La storia di Assassin’s Creed: Revelations si sussegue cronologicamente agli eventi del precedente titolo della serie, sia per quanto riguarda gli avvenimenti al giorno d’oggi che quelli del 1500. Da una parte troviamo infatti un Desmond in stato comatoso dopo gli avvenimenti alla fine di Brotherhood, con la propria coscienza intrappolata all’interno dell’Animus; dall’altra invece seguiamo le avventure di un Ezio Auditore ormai cinquantenne che, dopo aver fatto visita all’antica base degli Assassini a Masyaf (quartier generale di Altair nel primo gioco), si mette sulle tracce di una serie di chiavi mistiche, nascoste a Costantinopoli, che gli permetteranno di ritrovare ed accedere all’antica biblioteca di Altair dove si suppone sia nascosto un grande segreto. Il gioco trae spunto da questo per farci rivivere, in cinque missioni distinte distribuite nel corso della storia principale, anche alcuni momenti importanti della vita di Altair, dalla giovinezza fino alla vecchiaia. Nel frattempo Desmond, prigioniero dell’Animus, dovrà lottare per uscirne intraprendendo un viaggio all’interno dei suoi stessi ricordi. Tutte queste linee temporali convergeranno verso un unico punto, una rivelazione che schiuderà le porte ad un nuovo futuro per la serie.
La struttura di gioco di Revelations rimane simile a quella dei suoi predecessori con una manciata di piccole differenze e novità. Dal punto di vista del gameplay Revelations è un titolo free roaming dove il giocatore è libero di perseguire una quantità piuttosto corposa di obiettivi secondari che si vanno ad affiancare alle classiche missioni essenziali per portare avanti la storia del gioco, ancora una volta suddivisa in diverse sequenze di Dna. Sarà quindi possibile scalare i vari punti di osservazione per sincronizzare la mappa di gioco e restaurare le botteghe sparse attraverso i quattro distretti in cui è suddivisa Istanbul. Non mancheranno ovviamente monumenti storici che potranno essere riportati al loro antico splendore e le classiche sedi di fazione con le cortigiane sostituite dagli athingani che permetteranno di sbloccare le varie prove e una serie di piccole missioni aggiuntive. Rimane pressoché immutato anche il reclutamento di nuovi assassini già sperimentato in Brotherhood e che si attiva incendiando i vari covi dei templari disseminati per la città una volta ucciso il capitano che li comanda. Ritorna anche la battaglia per il controllo del Mediterraneo, che consentirà l’utilizzo dei seguaci in tutta una serie di missioni che modificheranno la forza del dominio dei templari in Europa. Rispetto però al titolo precedente, non solo sarà possibile conquistare a tutti gli effetti i vari agglomerati urbani ma, a seconda della percentuale di possesso, arriveranno nelle tasche di Ezio quantitativi di moneta via via crescenti. Inoltre facendo guadagnare esperienza agli assassini, sarà possibile metterli a capo di uno dei covi liberati in città sbloccando delle ulteriori missioni secondarie. Molto azzeccata è la scelta del team creativo di metter mano al sistema di allerta del nemico. Ora la notorietà di Ezio in città non crescerà più soltanto commettendo omicidi e importunando le guardie ma anche eseguendo le azioni di restauro, acquistando merci, armi e componenti dell’armatura e anche svolgendo le varie missioni. Ma anche se i comportamenti delle guardie saranno molto meno influenzati dal grado di crimine raggiunto rispetto in passato, sarà essenziale tenerlo sempre sotto controllo corrompendo i banditori o uccidendo i funzionari in pattuglia. Raggiungendo infatti il livello massimo di allerta, un territorio diventerà conteso e bisognerà giungere sul posto per dare il via a una sorta di mini-gioco essenziale per risolvere la disputa sul controllo.
Renato Novara, doppiatore di Ezio Auditore in Assassin’s Creed II e Assassin’s Creed: Brotherhood, è stato sostituito da Diego Baldoin, in quanto la voce di Novara è stata ritenuta troppo giovanile rispetto al personaggio (Ezio in Assassin’s Creed: Revelations è invecchiato rispetto alle precedenti edizioni). Baldoin inoltre ha confermato di aver doppiato anche il cortometraggio animato Assassin’s Creed Embers.
GIUDIZIO GLOBALE:
VOTO FINALE: 9,5
